We Are The 99%

Yes, we are.

 

Sei malato, ed hai la tua giornata.
Bello: è giusto, è importante, è utile.

Sei stato vittima (ormai puoi essere giusto parente di una vittima) dell’Olocausto? Hai la tua giornata.
Molto bello anche questo: non dimentichiamoci cos’è successo, mai.

Sei un giornalista, o comunque un mezzo d’informazione costretto a subire censure e minacce, non avendo così la totale libertà d’espressione? Hai la tua giornata anche tu.
Ed anche questo è super giusto: essere informati in modo equilibrato e super partes è fondamentale per la crescita culturale e la libertà di scelta di ogni essere umano.

Poi però hai anche la giornata di “sensibilizzazione per il sostegno economico alla Chiesa Cattolica” (2 Maggio).
C’è la “giornata internazionale delle donne rurali” (15 Ottobre), quando comunque c’è già quella della donna.
Il 6 Gennaio, visto che l’epifania le feste se le porta via, accannate i dolcetti cari pupilli.. è la “giornata dell’Infanzia Missionaria“. Ora, le battute le faccio io o le fate voi?
E poi via con la “giornata Mondiale della meteorologia” (da poco passata, era il 23 Marzo). Me li immagino, tutti quei Giuliacci con la penna in mano che fanno il raduno nel giardino di una villa, bordo piscina ma pronti a rientrare se dovesse piovere, con le giacche sul braccio che dovesse far freddo, con i costumi in macchina che metti che fa caldo.
Il primo Settembre, poi, è la “giornata per la salvaguardia del creato“: ecco, che intendete per creato? No perché se intendete QUEL creato, dovremmo salvaguardare ‘sta cippa.

Insomma, di giornate mondiali/internazionali ce ne sono parecchie, giuste o meno.
Ma oltre al giusto o meno, c’è anche da vedere quanto mi possano rappresentare davvero: non sono un meteorologo, non voglio dare soldi alla chiesa, non sono vittima/parente di vittima dell’Olocausto, tra poco non sarò nemmeno più giovane e non vedo giornate in ricordo di celiaci disoccupati.

Oggi, però, mi arriva una bella notizia. Una giornata per me, e per molti di voi, esiste.
Ed è oggi.

Oggi, signore e signori, è la giornata Mondiale della Lentezza.

Non resta altro che salutarvi, e ricordarvi che troppo stress ammazza.
Certo, anche la lentezza eccessiva provoca piaghe da decubito.

Ma oggi siamo giustificati.

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