Dichiarazione di Stenti

Stenti

Stento a credere si sia dovuti arrivare ad eleggere di nuovo un nonnetto di novant’anni, solo perché non sono riusciti per l’ennesima volta a pulirsi la coscienza ed affrontare finalmente una scelta di stato, per il famigerato bene del paese. È come essere costretti a tornare dalla ex perché hai paura di provarci con un’altra.

Stento a immaginare un futuro decente, perché quando ti offrono un lavoro:

– non pagato;
– dal Lunedì al Venerdì;
– dove bisogna presentarsi alle nove per andarsene all’una;

ma che ti piace, è una cosa che sotto sotto avresti voluto fare (parlare di cazzate ed essere ascoltato da un sacco di gente), solo che dopo due riunioni annullano tutto senza dirti niente ecco, stento ad immaginare un lavoro dove anche solo ti paghino. Non è che io entro al supermercato e me ne vado senza pagare, perché quello che prendo io è la fatica di qualcun altro e sinceramente mi sentirei troppo in colpa. Io. Mentre chi ancora ti vuol far lavorare aggratise dorme sonni tranquilli.

Stento a credere che gli autisti dei mezzi pubblici scioperino così poco. Sì esatto, poco. Perché quando non c’è lo sciopero, io ci credo che prima o poi l’auto passi. Ci credo al fatto che salirò su un mezzo tanto puntuale quanto pulito, sicuro e silenzioso, un silenzio interrotto solo dalle risate delle coppiette e dalle pagine di un libro sfogliato. Ci credo che arrivato a destinazione potrò scendere senza dovermi arrampicare, mettere sulle punte, assumendo strane posizione da Kamasutra per masturbatori compulsivi. Le porte si apriranno, ed io scenderò senza rimanere tranciato dalle porte come il protagonista nero in un film horror. A tutte queste cose io ci credo, ci credo fermamente anche quando mi sveglio, sudato, e penso che per fortuna oggi c’è sciopero, così so con certezza che posso anche scordarmelo che l’autobus passi. Già so che nessuna sigaretta verrà spenta dopo tre boccate, che mi abbronzerò o bagnerò fino alle ossa a seconda del tempo, so che nel momento in cui il mezzo arriverà io non sarò più sorpreso di quanto non lo sia stato guardando otto stagioni di “24”.

Stento, inciampo ma non cado.

Forse.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.