Mai Stato Bravo #6 – Male Dentro

L'immagine più ansiosa che abbia mai visto.

L’immagine più ansiosa che abbia mai visto.

(per altri discorsi non-manemmenotroppo-sense con la mia scatola cranica, potete cliccare qui)

-Che c’hai?
-Aaaah, ecchene ‘n’artro. Me mancavi solo te.
-Sempre bello parlare con te. Vivo nella tua testa, mi usi e abusi ma prova a parlarci un attimo ed eccolo, il simpaticone.
-Senti dovresti saperlo meglio di me che ‘sti giorni non è aria. E si ce fai caso scrivo romano, e sai che quando scrivo romano è mejo stamme a un parmo dar culo.
-Primo: smettila di scrivere in romano, che fai fatica tu e fatica io, visto che non sei abituato.
-Secondo?
-Bistecca con patate.
-…
-A parte gli scherzi, io sto a ben più di un palmo dal tuo culo visto che sto dentro questo antro umido e vuoto da 28 anni. E mi sento come una biglia in un barile, a volte.
-…
-Chiacchierone oggi eh? Allora facciamo così, parlo io.
-Mh.
-Lo prendo per un sì. Hai dei dubbi, giusto? No niente domande, non pensarci nemmeno a parlare tanto le so meglio di te le risposte. Allora, vai non vai, resti non resti, agisci o stai fermo. I dubbi esistono perché devono essere sciolti, e sai meglio di me che non è scrivendo su FB o aggiornando il blog che risolvi situazioni. Pur vero che hai poco o niente da fare, questo mese, ma una scusa non è. Blaterare, incazzarsi e poi avere quattro ore di relax mentale non fa bene a te, o a me. Il problema vero è uno, e uno solo: se non hai niente da fare, pensi. Mi usi, o meglio come ti dicevo prima, mi abusi. “Overthinking”, lo chiamerebbero in inglese. Vai over, mi sfrutti fino all’osso partendo da un problema che spesso problema non è, ed arrivi ad una soluzione che soluzione non è. Mi ingrippi, mi fai andare in loop. Come quando scopri una nuova canzone: la senti una, due, cento volte, la metti come sveglia ed arrivi ad odiarla con tutto te stesso. Ecco, con me fai la stessa cosa: ci pensi e ripensi e ci pensi ancora, fino a quando giungi alla conclusione che quello è un vero problema e che quindi ha bisogno di una soluzione. In più, perché non finisce qui, non sei come gli altri: il problema vero, quello a cui giri intorno per ore ed ore, te lo tieni dentro e spurghi solamente i problemi idioti. E’ come arrivare sul luogo di un esplosione che ha fatto 12 morti e preoccuparsi perché tutte le pareti sono annerite: ti fermi a pensare e ripensare a quello che ha messo la bomba e vorresti picchiarlo perché ha sporcato dei muri, e non vedi dodici corpi dilaniati intorno a te.
-Non male ques..
-Zitto. Pensa a quella dozzina di carne macellata, pensa al perché è stata messa la bomba, pensa ai motivi che hanno spinto un folle a mettere del tritolo, della dinamite o cazzo ne so io dentro una valigia e poi lasciarla saltare in aria portandosi via delle persone. Tu ti tieni dentro il dolore per quei morti ma esterni il fastidio di quattro pareti bruciacchiate. Non è così che funziona, e lo sai meglio di me. Non posso nemmeno dirti di cominciare a farlo, perché cambiare modo di fare è difficile, figuriamoci modo di pensare. Però potrestiprovare almeno a farmi invertire la sequenza.
-Cioè?
-E cioè tieniti dentro le stronzate, tieniti dentro gli sfoghi sulle cazzate, tieniti dentro tutto quello che è davvero superficiale e libera solo il male serio, il dubbio, l’incertezza.
-…
-Parla, lo sai ma comunque te lo devi far dire. Parla. Parli di un sacco di baggianate, cose a cui nessuno presta attenzione, aneddoti e barzellette. E poi ti ritrovi con il nero dentro, come le pareti di prima. Vomita cazzo.
-Mi hai intristito.
-Non ti ho intristito io. Sei già triste, lo sei e sai perché. Pensaci, elabora e poi, se proprio devi, parlane. Ma che sia una cosa seria. Ed ora basta che gli zuccheri del gelato stanno facendo effetto e mi sento troppo tranquillo ed il cinismo sta scemando.
-Ahahahahah!! Scemando. Ahahahah!! Scemo.
-…
-‘notte.
-‘notte ‘n cazzo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.