Di Cose, Oroscopi Internazionali Ed Into The Wild [Con Un Finale Non Troppo A Sorpresa]

Quest'immagine avrà un doppio senso solo a fine post. Forse.

Quest’immagine avrà un -doppio- senso solo a fine post. Forse.

Ci sono momenti in cui capisci che qualcosa non va.
Magari ti sei fatto quel bicchiere di troppo, e capisci che se chiudi gli occhi vomiti.
Oppure sei a lavoro, e mentre un cliente chiama riconosci il numero e ti ricordi di non avergli preparato le informazioni che volevi.

Sei tranquillo, però senti arrivare da dietro un branco di cazzi che prende la mira, dritta sul tuo sfintere.

A volte, allo stesso tempo, senti che invece qualcosa va.
Non dev’essere per forza un tutto, che prende la strada giusta: l’allineamento dei pianeti è cosa rara ed ancor più raro che Rob Brezsny ci prenda col suo oroscopo quando dice che “Ti consiglio di programmare qualche visita in un luogo tranquillo dove potrai rilassarti più di quanto ti sia concesso di fare da qualche tempo” perché “ultimamente […] Hai dovuto prestare più attenzione di quanto avresti voluto a una serie di complicati dettagli” ed è stato “straziante“.
Dai su. Son capace anche io:
“Stamattina ti sei svegliato stanco, vero? Come diceva il filosofo Giammaria da Bastiello, tutti ci svegliamo stanchi, e stanchi andiamo a dormire. Ma non preoccuparti, [inserire segno zodiacale a caso]. Domani è Sabato, ed è il giorno che precede la Domenica. E la Domenica riposi. A meno che tu non sia un prete. In ogni caso, hallelujah.”

Digressioni astrali a parte, ‘sti giorni qualcosa va.
Ed è divertente perché, al contrario di quando il branco di cazzi arriva in corsa, non sto qui a dettagliarvi. Non sto qui a dirvi che ultimamente non uso più il mio letto solo per dormire, che sono un vulcano di idee e crema crea popoli, o che il mio lavoro mi piace un sacco e che sento quella malattia chiamata maturità crescere inside me.

In realtà, tutta ‘sta cosa era solo per prendere per il culo chi legge l’oroscopo, soprattutto quello dell’Internazionale. Vi voglio bene eh, però checcazzo.

Ma alla fine non era nemmeno per quello. Era solo per farvi capire, se non ci siete arrivati, che sto a scopà. Bene, e tanto.

E la felicità, lo sapete, è reale solo quando è condivisa.

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